129 / 249
Isole Salomone
Un arcipelago di memoria vivente
Artista: Gheorghe Virtosu
Catalogo: Arte del Mondo
N. di catalogo: 129/249
Fonte della stampa: Estratto da DNA divino, 2016 (olio su tela)
Tecnica: Stampa a tiratura limitata
Edizione: 1/1
Autenticazione: Approvata e firmata sul verso dall’artista.
Classificazione dell’opera: Ritrattistica delle civiltà
Parte di Arte del Mondo, un progetto di El Arte Monumental che esplora l’arte contemporanea, l’identità culturale e la memoria visiva.
Descrizione
L’opera si innalza in una complessa sagoma verticale, dominata da blu densamente lavorati, con verde, oro, arancio e bianco a formare vivaci passaggi interni. Masse arrotondate si alternano a sottili proiezioni, ovali sospesi ed elementi fortemente appuntiti. Spazi negativi bianchi penetrano nelle forme interconnesse, separandole, mentre l’impasto pesante crea un ritmo quasi di marea. Gli elementi distinti ma connessi suggeriscono un arcipelago plasmato dal movimento e dallo scambio, evocando le numerose isole, comunità e memorie ereditate del paese.
Contesto culturale
Le Isole Salomone si estendono lungo una catena di isole montuose e coralline nel Pacifico sud-occidentale. Foreste tropicali, interni vulcanici, lagune e mari circostanti hanno sostenuto comunità per migliaia di anni, mentre viaggi e scambi interinsulari collegavano società distinte. Protettorato britannico dalla fine del XIX secolo, le isole divennero indipendenti nel 1978.
Una straordinaria diversità linguistica e culturale definisce le Isole Salomone, dove numerose lingue indigene convivono con il Pijin delle Isole Salomone e l’inglese. Parentela, storia orale, musica, danza e cerimonia sostengono il sapere consuetudinario. Costruzione di canoe, navigazione, ornamenti in conchiglia, tessitura e intaglio del legno dimostrano rapporti duraturi tra artigianato, comunità e ambiente marino, mentre la pratica creativa contemporanea estende queste tradizioni in nuovi contesti.
Contesto espositivo
Teste blu e pinne tonde si impilano verticalmente; passaggi gialli collegano i molti occhi. Le comunità delle Isole Salomone svilupparono reti di scambio ben prima che il dominio britannico le riunisse in un’amministrazione. Il gruppo verticale può essere un collettivo insulare in cui ogni membro conserva il proprio profilo. I corpi sembrano crescere l’uno attraverso l’altro anziché formare una gerarchia, dando profondità all’arcipelago.