83 / 249
Kosovo
Un altopiano di memoria stratificata
Artista: Gheorghe Virtosu
Catalogo: Arte del Mondo
N. di catalogo: 083/249
Fonte della stampa: Estratto da DNA divino, 2016 (olio su tela)
Tecnica: Stampa a tiratura limitata
Edizione: 1/1
Autenticazione: Approvata e firmata sul verso dall’artista.
Classificazione dell’opera: Ritrattistica delle civiltà
Parte di Arte del Mondo, un progetto di El Arte Monumental che esplora l’arte contemporanea, l’identità culturale e la memoria visiva.
Descrizione
L’impasto giallo dorato crea un fondo radioso attraversato da forme turchesi e bianche. Masse arrotondate incontrano proiezioni acute, verticali sottili e campi strettamente interconnessi, creando un senso di movimento concentrato. Passaggi bianchi introducono intervalli luminosi, mentre curve blu-verdi circolano nella composizione collegandone le divisioni. L’equilibrio tra densa geometria centrale e forme esterne più ampie può essere letto come evocazione della memoria culturale stratificata del Kosovo: storie differenti entro un paesaggio strettamente connesso. La forte texture conferisce alla composizione continuità, energia e rinnovamento.
Contesto culturale
Il Kosovo si trova nei Balcani centrali, plasmato da ampie pianure, valli fluviali e montagne confinanti con Albania, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia. La sua posizione lo ha inserito successivamente nei mondi romano, bizantino, serbo medievale e ottomano, lasciando un paesaggio ricco di storie sovrapposte. Nel XX secolo il Kosovo fece parte della Jugoslavia; dichiarò l’indipendenza nel 2008. Oggi il suo paesaggio culturale riflette profondi legami locali accanto a connessioni di lunga durata attraverso i Balcani e l’Europa.
L’identità culturale del Kosovo è plasmata principalmente dalla maggioranza albanese accanto a comunità serbe, bosgnacche, turche, rom, ashkali, egiziane e gorani. Albanese e serbo sono lingue ufficiali. Tradizioni orali, poesia epica, musica, ricamo, tessitura, lavorazione dei metalli e del legno contribuiscono a un’eredità varia, mentre moschee, chiese e monasteri storici testimoniano secoli di storia religiosa e architettonica. Letteratura, cinema, musica e design contemporanei aggiungono nuove voci a questa pluralità culturale.
Contesto espositivo
Una larga curva gialla avvolge forme blu i cui margini oscillano fra volti e pinne. Le storie bizantina, serba e ottomana del Kosovo, e la dichiarazione d’indipendenza del 2008, rendono inevitabili domande su chiusura e riconoscimento. Da un punto di vista il confine dipinto protegge; da un altro limita. Questa ambivalenza rispetta il quadro più dell’attribuire un partito a un occhio o fare della curva una frontiera nazionale.