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Città del Vaticano

Un piccolo territorio di memoria universale
Opera Vatican City di Gheorghe Virtosu dalla serie Art of the World
Opera Titolo: Città del Vaticano
Artista: Gheorghe Virtosu
Catalogo: Arte del Mondo
N. di catalogo: 143/249
Fonte della stampa: Estratto da DNA divino, 2016 (olio su tela)
Tecnica: Stampa a tiratura limitata
Edizione: 1/1
Autenticazione: Approvata e firmata sul verso dall’artista.
Classificazione dell’opera: Ritrattistica delle civiltà

Parte di Arte del Mondo, un progetto di El Arte Monumental che esplora l’arte contemporanea, l’identità culturale e la memoria visiva.

Descrizione

Il giallo radioso forma ampie superfici, punte allungate e curve intersecanti, accentuate da rosso, bianco e grigio. L’impasto denso conferisce alla larga sagoma notevole presenza fisica, mentre un elemento circolare scuro distaccato sopra crea un contrappeso concentrato. Sottili proiezioni generano impulso verticale in un vasto spazio bianco. Il contrasto tra forme monumentali ed elementi distaccati minuscoli suggerisce piccolezza fisica unita a significato esteso, evocando la Città del Vaticano come luogo concentrato di memoria storica, continuità spirituale e presenza internazionale.

Contesto culturale

La Città del Vaticano è una compatta enclave sovrana all’interno di Roma e il più piccolo Stato indipendente del mondo. Istituita dal Trattato Lateranense nel 1929, è inseparabile dalla storia molto più lunga della Santa Sede e del cristianesimo a Roma. La Basilica di San Pietro e il Palazzo Apostolico sorgono al centro di istituzioni le cui connessioni spirituali, diplomatiche e culturali si estendono in tutto il mondo. La sua identità culturale è radicata nella tradizione cattolica romana e in una straordinaria concentrazione di architettura, pittura, scultura, manoscritti e arti cerimoniali. L’italiano è ampiamente utilizzato, mentre il latino conserva importanti ruoli istituzionali e liturgici. I Musei Vaticani, la Biblioteca e gli Archivi preservano un patrimonio culturale eccezionale, completato da continue tradizioni di studio, conservazione, musica ed editoria.

Contesto espositivo

Un profilo giallo guarda a sinistra nel vuoto; un occhio circolare scuro si trova sopra e all’interno della testa. Il territorio sovrano vaticano risale al 1929, ma l’istituzione cattolica che vi risiede ha radici molto più antiche. Quel disco solitario suggerisce pensiero, attenzione interiore o vigilanza più che decorazione. L’enorme campo bianco attorno al corpo minuscolo richiama una portata culturale ben maggiore della superficie, senza ritrarre un pontefice preciso.