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Giordania

Crocevia del deserto, sentieri duraturi
Opera Jordan di Gheorghe Virtosu dalla serie Art of the World
Opera Titolo: Giordania
Artista: Gheorghe Virtosu
Catalogo: Arte del Mondo
N. di catalogo: 174/249
Fonte della stampa: Estratto da DNA divino, 2016 (olio su tela)
Tecnica: Stampa a tiratura limitata
Edizione: 1/1
Autenticazione: Approvata e firmata sul verso dall’artista.
Classificazione dell’opera: Ritrattistica delle civiltà

Parte di Arte del Mondo, un progetto di El Arte Monumental che esplora l’arte contemporanea, l’identità culturale e la memoria visiva.

Descrizione

L’opera è ancorata da denso impasto nero e bordeaux profondo, drammaticamente interrotto da bianco, rosa, arancio, turchese e verde. Proiezioni acute simili a lance irradiano dai margini sinistro e superiore, mentre ampie masse curve e sottili fasce incrociate comprimono il movimento verso il centro. Passaggi bianchi tagliano la struttura scura creando potenti spazi negativi, mentre diversi ovali neri distaccati stabiliscono un ritmo secondario attorno alla sagoma principale. Campi angolari convivono con anse e forme più morbide, creando tensione tra contenimento e movimento verso l’esterno. La composizione suggerisce un paesaggio di incroci e percorsi convergenti, evocando la lunga storia della Giordania come luogo d’incontro tra deserto, comunità stanziali e mondi culturali vicini.

Contesto culturale

La Giordania si trova al punto d’incontro tra Levante e Penisola Arabica, comprendendo altopiani desertici, valle del Giordano e rive del Mar Morto. Il suo territorio conserva tracce degli antichi Ammon, Moab ed Edom, del regno nabateo con centro a Petra e delle successive civiltà romana, bizantina e islamica. Incorporata per secoli nell’Impero ottomano, la Giordania moderna emerse sotto la monarchia hashemita e divenne indipendente nel 1946. La cultura giordana è prevalentemente araba e arabofona, arricchita da tradizioni beduine e da comunità tra cui circassi, ceceni e armeni. Poesia, narrazione orale e ospitalità restano importanti pratiche culturali. L’architettura rupestre di Petra, i siti archeologici del deserto, i mosaici, il ricamo, la tessitura e l’artigianato tradizionale convivono con letteratura, musica, cinema e design contemporanei, riflettendo una società plasmata sia dalla continuità regionale sia da successive migrazioni.

Contesto espositivo

Parti nere e bianche simili ad ali contengono occhi rosa e verdi; i contorni non stabiliscono un davanti o un dietro. Le eredità nabatee, romane e islamiche della Giordania si incontrano fra Levante e Arabia. Punte e molti occhi rendono visibili vie che attraversano un corpo comune. Non sono raffigurate Petra o una carovana precisa; la forza sta nelle molte direzioni d’arrivo raccolte in una forma.