35 / 249
Tunisia
Tra Mediterraneo e deserto
Artista: Gheorghe Virtosu
Catalogo: Arte del Mondo
N. di catalogo: 035/249
Fonte della stampa: Estratto da DNA divino, 2016 (olio su tela)
Tecnica: Stampa a tiratura limitata
Edizione: 1/1
Autenticazione: Approvata e firmata sul verso dall’artista.
Classificazione dell’opera: Ritrattistica delle civiltà
Parte di Arte del Mondo, un progetto di El Arte Monumental che esplora l’arte contemporanea, l’identità culturale e la memoria visiva.
Descrizione
Il bianco domina la composizione, animato da intenso cremisi, scarlatto, magenta e violetto. Un’ampia struttura rossa attraversa il centro, punteggiata da aperture circolari e circondata da forme bianche allungate, proiezioni acute e ovali sospesi. L’impasto denso conferisce sia al colore sia allo spazio bianco una forte presenza tattile. L’immagine suggerisce strati di movimento e scambio, con forme intersecanti che evocano un paese plasmato da successive storie mediterranee e nordafricane.
Contesto culturale
La Tunisia occupa la costa mediterranea dell’Africa settentrionale, estendendosi verso sud in direzione del Sahara. L’antica Cartagine rese la regione una grande potenza mediterranea prima dei domini romano, bizantino, arabo-islamico e ottomano. Nel 1881 fu istituito un protettorato francese, seguito dall’indipendenza nel 1956. Nel 2011 la Tunisia divenne il luogo di nascita delle rivolte che trasformarono la vita politica in gran parte del mondo arabo.
La cultura tunisina riflette eredità amazigh, arabe, mediterranee, africane e ottomane. L’arabo è la lingua ufficiale, mentre il francese rimane ampiamente utilizzato. Tradizioni architettoniche, ceramica, tessitura, lavorazione dei metalli e calligrafia convivono con forti culture letterarie, musicali e cinematografiche. Le medine storiche di Tunisi, Sousse e altre città conservano forme distintive di artigianato e design urbano.
Contesto espositivo
Teste rosse simili a pesci attraversano ampi strati pallidi; tocchi blu aprono più direzioni. La posizione mediterranea della Tunisia rende importanti gli incroci: storie cartaginesi, romane, arabo-islamiche, ottomane e francesi si incontrarono su questa costa. Il quadro non le dispone in livelli ordinati. Le forme rosse attraversano un campo condiviso, suggerendo un luogo continuamente incontrato e trasformato senza perdere slancio.