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Ghana
La fiducia della memoria culturale
Artista: Gheorghe Virtosu
Catalogo: Arte del Mondo
N. di catalogo: 065/249
Fonte della stampa: Estratto da DNA divino, 2016 (olio su tela)
Tecnica: Stampa a tiratura limitata
Edizione: 1/1
Autenticazione: Approvata e firmata sul verso dall’artista.
Classificazione dell’opera: Ritrattistica delle civiltà
Parte di Arte del Mondo, un progetto di El Arte Monumental che esplora l’arte contemporanea, l’identità culturale e la memoria visiva.
Descrizione
Il campo visivo riunisce verde, oro, rosso e nero in una densa architettura di forme interconnesse. Ampie curve, ovali allungati e frammenti angolari si raccolgono attorno a una forte struttura verticale, mentre accenti circolari distaccati creano apertura. I contrasti vivaci e la superficie strutturata comunicano sicurezza e movimento, evocando il Ghana come storicamente radicato, culturalmente plurale e continuamente capace di ampliare la propria influenza creativa.
Contesto culturale
Il Ghana possiede una storia illustre di arte di governo, commercio e realizzazione artistica. Regni Akan, lo Stato Asante e tradizioni settentrionali come il Dagbon contribuirono a una ricca eredità politica e culturale. Nel 1957 il Ghana divenne la prima colonia dell’Africa subsahariana a ottenere l’indipendenza dal dominio coloniale europeo nel XX secolo, dando forte impulso ai più ampi movimenti d’indipendenza africani.
Akan, Ewe, Ga-Dangme, Mole-Dagbani e molte altre comunità arricchiscono la sua identità culturale. Tessitura kente, tradizioni Adinkra, lavorazione dell’oro, sgabelli intagliati, architettura, letteratura e arti cerimoniali esprimono memoria e appartenenza. Highlife, musica contemporanea, cinema e arte visiva estendono la creatività ghanese a livello internazionale, mentre Accra è diventata un importante luogo d’incontro per lo scambio culturale africano e diasporico.
Contesto espositivo
Ampie forme verdi e gialle si ripiegano attorno a occhi rossi e a un corpo diviso in sezioni ripetute. Le storie akan, asante e settentrionali del Ghana rendono insufficiente l’idea che la nazione inizi soltanto con l’indipendenza del 1957. La figura composta di molte parti appare consistente prima ancora di trovare un volto. Le divisioni possono ricordare forme politiche accumulate; gli occhi rivolti fuori mantengono vivo il ritratto nel presente.